Cari amici e colleghi, finalmente, ieri 15 luglio 2026, è stato sottoscritto il contratto di lavoro del comparto sicurezza e difesa. Questa volta, diversamente dagli altri anni, un tavolo complesso di negoziazione, poiché composto da rappresentanze sindacali civili e militari oramai davvero diverse.
Noi del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, rispettiamo le idee di alcune organizzazioni militari che hanno deciso, in piena autonomia, di non sottoscriverlo.
Per Noi era fondamentale sottoscriverlo alle condizioni che abbiamo posto fin dall’inizio degli incontri tecnici e che il governo ha accettato riconoscendone la piena validità.
Siamo riusciti, prima della scadenza naturale del triennio (2025/2027) ad ottenere degli aumenti medi in busta paga per i nostri colleghi che iniziano da 100 € netti del ruolo degli agenti fino agli oltre 216 € al ruolo iniziale dei funzionari e questo nella voce stipendiale base.
TROPPO FACILE DIRE POTEVAMO OTTENERE DI PIÙ, queste frasi ad effetto le lasciamo a chi non ha neppure cognizione di come si svolge una trattativa sindacale appena seduti al tavolo della funzione pubblica.
Abbiamo spiegato a tutti, quali erano e restano le nostre preoccupazioni, e del perché occorreva spalmare in fretta le risorse che questo Governo aveva destinato agli uomini e alle donne delle Forze dell’ordine, un tema che sotto gli occhi di tutti con questi venti di guerre nel mondo e non lontane dall’Europa.
Abbiamo inoltre strappato alla parte pubblica una intesa ad avviare, entro novanta giorni da ieri, un tavolo negoziale per dare finalmente avvio alla c.d. previdenza dedicata a favore dell’intera categoria , specialmente per i più giovani colleghi, un risultato che consideriamo davvero strategico spingendoli a trovare risorse aggiuntive sia per le indennità accessorie per questo triennio 2025-2027 e, con un ulteriore tavolo previsto per luglio 2027, individuare stanziamenti da destinare al rinnovo del contratto per il triennio 2028-2030 che, sulla base dell’inflazione che sarà effettivamente riscontrata in questo lasso di tempo, che dovranno andarsi a sommare a quelli già da tempo accantonati.
Inoltre eccellenti novità di natura normativa, per la tutela della genitorialità, una visione più ampia per il congedo parentale, sul diritto allo studio, sui permessi brevi ed infine per il congedo straordinario per la donazione degli organi.
Sapete bene che il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, solidamente incardinata in una Federazione che rappresenta oltre 15000 operatori di Polizia, non è di facile euforia, ma cerca in tutti i modi di rappresentare ai propri colleghi, esclusivamente la verità su quanto accade nel micro cosmo della Polizia di Stato, senza strombazzamenti vari.
Entro fine anno dovremmo vedere le risorse del nuovo contratto nelle nostre rispettive buste paga ed approssimativamente, considerato l’inevitabile iter burocratico, gli arretrati, pari a 2.275 € medi, se non nel mese di dicembre, entro non oltre il mese di Gennaio 2027.
Il nostro impegno ovviamente continuerà e non si fermerà un solo attimo, cercando, in ogni fase che precede un tavolo tecnico, di far destinare, al Governo, più risorse possibili nel settore della sicurezza.
Roma, 16 Luglio 2026
LA SEGRETERIA NAZIONALE
SCORRENDO LA TABELLA RIEPILOGATIVA SONO VISIONABILI TUTTI GLI ATTI UFFICIALI DELLA PARTE PUBBLICA COMPRESO IL CONTRATTO IN ORIGINALE FIRMATO

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