Riteniamo che l’episodio accaduto a Pistoia luogo nel quale gli “ultrà” ovvero degli sportivi organizzati, se così possiamo definirli, dell’Aglianese, hanno deciso di disertare il derby con il Quarrata Olimpia, a causa dell’intitolazione dello stadio al nostro collega Filippo RACITI ucciso nell’espletamento del proprio servizio dichiarando «Non entriamo in uno stadio che porta quel nome: sui fatti accaduti quella notte è stata coperta molta verità». Il loro atteggiamento non solo ci amareggia in quanto tutori dell’ordine al servizio dei cittadini, ma squalifica il bellissimo mondo dello sport. L’atteggiamento nefasto assunto da questi pseudo sportivi rinnova la profonda ferita di una famiglia già lacerata da un dolore tremendo ed irreparabile che è stata la perdita di un proprio familiare. Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti esprime l’incondizionata solidarietà nei confronti della famiglia RACITI e auspica provvedimenti sanzionatori urgenti e radicali nei confronti della società che, se dovesse soprassedere ad un tale grave episodio, rischierebbe di macchiarsi di una indelebile infamia. Condividiamo appieno quanto dichiarato dal nostro Capo della Polizia appena saputo dell’infame gesto.
Roma, 30 Ottobre 2016
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