“Alle parole devono seguire i fatti. Il rinnovo contrattuale 2025–2027 va chiuso immediatamente per evitare che gli aumenti arrivino nelle tasche degli operatori soltanto nel 2027”. È quanto dichiara in una nota il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti (MP), in merito alla proposta presentata ieri dalla parte pubblica, che prevede un incremento medio pro capite di circa 192,94 euro, di cui 171,00 euro sulla quota fissa dello stipendio.
Il sindacato, pur consapevole dei vincoli di bilancio dettati dall’attuale contesto geopolitico ed economico, ritiene prioritaria una rapida sottoscrizione dell’accordo. Il timore espresso è quello di replicare le lungaggini burocratiche dei due precedenti rinnovi, che hanno comportato attese superiori ai sei mesi prima dell’effettivo recepimento in busta paga.
Antonio Alletto, Segretario Generale dell’MP, ribadisce la linea della concretezza: “Siamo consci dell’impossibilità di reperire, al momento, risorse aggiuntive; motivo per il quale riteniamo fondamentale chiudere subito il contratto. Tuttavia, la sottoscrizione deve essere accompagnata da segnali politici tangibili. Chiediamo risposte certe sul sistema previdenziale e sulla detassazione del FESI: sono temi proclamati più volte, ma mai attuati. Intervenire su questi aspetti rappresenterebbe per il Governo l’unica vera dimostrazione di vicinanza fattiva alle donne e agli uomini delle Forze di Polizia a ordinamento civile”.

VENERDÌ 17 APRILE 2026 10.25.16
Sicurezza: MP, ‘serve detassazione e previdenza’ =
AGI0011 3 CRO 0 RRM / Sicurezza: MP, ‘serve detassazione e previdenza’ = (AGI) – Roma, 17 apr. – “Alle parole devono seguire i fatti. Il rinnovo contrattuale 2025-2027 va chiuso immediatamente per evitare che gli aumenti arrivino nelle tasche degli operatori soltanto nel 2027”. Lo scrive, in una nota, il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti (MP), in merito alla proposta presentata ieri dalla parte pubblica, che prevede un incremento medio pro capite di circa 192,94 euro, di cui 171 euro sulla quota fissa dello stipendio. Il sindacato, pur consapevole dei vincoli di bilancio dettati dall’attuale contesto geopolitico ed economico, ritiene prioritaria una rapida sottoscrizione dell’accordo. Il timore espresso e’ quello di replicare le lungaggini burocratiche dei due precedenti rinnovi, che hanno comportato attese superiori ai sei mesi prima dell’effettivo recepimento in busta paga. Antonio Alletto, segretario generale dell’MP, ribadisce la linea della concretezza: “Siamo consci dell’impossibilita’ di reperire, al momento, risorse aggiuntive; motivo per il quale riteniamo fondamentale chiudere subito il contratto. Tuttavia, la sottoscrizione deve essere accompagnata da segnali politici tangibili. Chiediamo risposte certe sul sistema previdenziale e sulla detassazione del FESI: sono temi proclamati piu’ volte, ma mai attuati. Intervenire su questi aspetti rappresenterebbe per il Governo l’unica vera dimostrazione di vicinanza fattiva alle donne e agli uomini delle forze di polizia a ordinamento civile”. (AGI)Com/Eiz 171025 APR 26 NNNN

VENERDÌ 17 APRILE 2026 14.52.23
Sicurezza: poliziotti democratici, chiudere subito contratto
Sicurezza: poliziotti democratici, chiudere subito contratto Trento, 17 apr. (LaPresse) – “Alle parole devono seguire i fatti. Il rinnovo contrattuale 2025-2027 va chiuso immediatamente per evitare che gli aumenti arrivino nelle tasche degli operatori soltanto nel 2027”. Così in una nota il Movimento poliziotti democratici e riformisti in merito alla proposta presentata ieri dalla parte pubblica, che prevede un incremento medio pro capite di circa 192,94 euro, di cui 171 euro sulla quota fissa dello stipendio. Il sindacato “pur consapevole dei vincoli di bilancio dettati dall’attuale contesto geopolitico ed economico, ritiene prioritaria una rapida sottoscrizione dell’accordo. Il timore espresso è quello di replicare le lungaggini burocratiche dei due precedenti rinnovi, che hanno comportato attese superiori ai sei mesi prima dell’effettivo recepimento in busta paga”. Il segretario generale del sindacato Antonio Alletto ha aggiunto: “siamo consci dell’impossibilità di reperire, al momento, risorse aggiuntive motivo per il quale riteniamo fondamentale chiudere subito il contratto. Tuttavia, la sottoscrizione deve essere accompagnata da segnali politici tangibili. Chiediamo risposte certe sul sistema previdenziale e sulla detassazione del Fesi: sono temi proclamati più volte, ma mai attuati. Intervenire su questi aspetti rappresenterebbe per il governo l’unica vera dimostrazione di vicinanza fattiva alle donne e agli uomini delle forze di polizia a ordinamento civile”. CRO NG01 lbo/gir 171452 APR 26
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