Ed’è proprio alla luce delle ultime polemiche che riteniamo rilevante esserci anche noi del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti il 1° maggio in rappresentanza dei lavoratori della Polizia di Stato integrati nel contesto generale del mondo del lavoro.
Due manichini in divisa da poliziotti, inscenati nell’atto di essere travolti da un furgone, questa é la triste immagine che hanno rappresentato, nel corso della Cannabis Parade svoltasi a Torino sabato 29 aprile, degli anarchici. Una notizia riportata dai mezzi di informazione nazionale con dei titoli come “ Poliziotti -fantocci travolti dal furgone anarchico”, segno inequivocabile di un odio profondo nei confronti di donne ed uomini che indossano una divisa al servizio del Paese onesto.
Nostro malgrado dobbiamo rilevare, che nonostante lo sviluppo democratico all’interno delle forze di Polizia ad ordinamento civile dobbiamo, a tutt’oggi, riscontrare che alcune fasce del nostro paese preferiscono individuare, per semplice ideologia politica, le forze di Polizia quale strumento repressivo al servizio esclusivo del potere o del potente di turno.
Misera valutazione di una Istituzione quale è la nostra che ogni giorno ogni minuto ogni istante con il proprio personale si spende su tutto il territorio nazionale a salvaguardia delle fasce più deboli senza esitazione alcuna, subendo, fin troppo spesso, la perdita dei propri componenti migliori che hanno immolato la propria vita per aver difeso in modo estremo la libertà e la vita altrui, dando dimostrazione, li dove si è reso necessario, un’analisi interna attraverso la quale non solo ne sono derivate delle migliorie organizzative e strategiche ma finanche l’individuazione e l’espulsione delle c.d. mele marce.
A chi preferisce invece dare di proposito una visione distorta della nostra Istituzione diciamo loro che il tempo di smetterla di alimentare odio e che oggi il paese che produce, il paese onesto necessita di una democrazia partecipata regolata da norme e sanzioni chiare con una forza di Polizia civile a cui venga data la possibilità di poter svolgere nel rispetto delle norme la propria funzione con regole di intervento chiare che pongano gli operatori di Polizia sul territorio la possibilità di esercitare il proprio ruolo e le rispettive funzioni con determinazione,laicità e nel rispetto assoluto delle leggi.
Buon 1 Maggio 2017
Roma, 1 Maggio 2017
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE
Il Segretario Generale Nazionale
Antonino ALLETTO
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