Per il 25° della strage di via D’Amelio,il “Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti” unitamente a Tina Montinaro Presidente onorario M.P. , hanno ricordato Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Emanuela Loi presso il giardino della memoria “Quarto Savona Quindici” di Isola delle Femmine.
“Nel giardino della memoria abbiamo piantato un albero per ognuno dei nostri caduti e del Giudice Borsellino”, in una nota Giovanni Assenzio, segretario generale del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti di Palermo, e Tina Montinaro, “per ricordare attraverso questo gesto simbolico la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per salvaguardare i valori di giustizia e legalità”. Sotto la stele che ricorda la strage di Capaci saranno piantati sei nuovi alberi, cinque ulivi e un mandorlo, donati dalla segreteria nazionale del Movimento dei poliziotti democratici, e ognuno di loro porterà una targhetta con un nome delle vittime dell’attentato. Alla manifestazione, hanno partecipato i familiari delle vittime della strage e autorità civili e militari, fra cui il sindaco di Isola delle Femmine e il Questore di Palermo Renato Cortese, la segreteria Nazionale M.P. rappresentata da Vittorio Costantini , le delegazioni provinciali siciliane di Mp Agrigento, Trapani e Catania.
“Il giardino non appartiene solo a chi ha perso i propri cari nella strage di Capaci”, spiega Tina Montinaro, “ma a tutte le vittime del dovere, d’ora in poi chiunque potrà ricordare chi non c’è più donando un albero. I nostri familiari sono stati strappati alla vita con violenza, ritengo che sarà più difficile uccidere un albero, e se così fosse lo sostituiremo con un altro”.
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