
Oramai è solo questione di tempo e qualcosa di davvero grave può accadere.
Noi come Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti siamo davvero preoccupati, basta vedere alcune immagini, grazie a Dio e ai social oggi nulla si può più nascondere, su ciò che sta accadendo in alcune importanti città, da Agrigento a Roma passando per Napoli, tutte teatro di violenza gratuita ed inaudita, che siano cittadini Italiani o extracomunitari, l’obbiettivo primario colpire le forze dell’ordine.
Si proprio le forze dell’ordine, rimaste unico baluardo estremo per il mantenimento dell’ordine e della Sicurezza Pubblica nel nostro paese.
Assistiamo ad una politica miope e distratta, dall’estrema destra all’estrema sinistra, sia dalle forze politiche di governo che di opposizione, che pensano solo di voler risolvere qualsiasi problema con l’invio di tutori dell’ordine.
Crediamo che non sia più sufficiente che la politica possa esprimere all’occorrenza parole di vicinanza, di sostegno e di indignazione e questo sia da parte Politica che dai sindacati, che oggi non fanno altro che contare quante iscrizioni hanno fatto e in quale posizione si trovano.
Non saremmo affatto meravigliati se tra qualche giorno o mese o anno, si decida di restringere ulteriormente le libertà sindacali nell’ambito delle forze di Polizia ad ordinamento civile, altro che sindacati nelle forze armate e nelle forze di Polizia ad ordinamento militare.
Ricordiamo tutti la convergenza che ci fu tanti anni or sono quando fu costituito il primo sindacato nella Polizia di Stato, allora espressione autorevole della categoria tutta . All’epoca tutti spinsero affinché la Polizia di Stato potesse esprimere un Poliziotto davvero democratico e civile, ma oggi, nel 2020 cosa sta veramente accadendo, cosa è cambiato da allora.
Queste sono le riflessioni che il sindacato vero autentico con la c.d. “S” maiuscola dovrebbe porsi.
Riteniamo che sia indispensabile oggi smetterla di fare comunicati stampa più o meno azzeccati e realizzare una vera ed unica protesta affinché vengano varate delle leggi a tutela degli operatori delle forze dell’ordine, altrimenti il baratro della democrazia interna tra i tutori dell’ordine sarà imminente.
Ci auguriamo che la magistratura le forze Politiche, per i fatti di criminalità accaduti, ciascuno per la propria parte, svolgano appieno la propria funzione, evitando che i Poliziotti Italiani diventino il bersaglio preferito dei criminali.
Roma, 25 Ottobre 2020
![]()


































