POLIZIA: ALLETTO, “SU CONVEGNO VANNACCI POLEMICHE STRUMENTALI, LA DEMOCRAZIA NON SI SOSPENDE”
«Ancora una volta si tenta di trasformare un momento di confronto su un tema che riguarda quotidianamente cittadini e forze dell’ordine in una questione politica. Noi non ci stiamo».
Lo afferma Antonio Alletto, segretario generale del Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti, intervenendo sulla richiesta di sospensione dell’attività di aggiornamento professionale con Roberto Vannacci.
«Io sono per la democrazia più assoluta – sottolinea Alletto –Il sindacato di Polizia che organizza un’iniziativa non può essere messo sotto accusa semplicemente perché tra i relatori c’è una persona che oggi ricopre un ruolo politico. Se ci sono violazioni delle norme sull’aggiornamento professionale, saranno gli organismi competenti a stabilirlo. Non può essere la politica a decidere preventivamente chi può parlare ai poliziotti».
«Mi permetto inoltre di ricordare alla SILP CGIL – prosegue – che il sindacalismo di Polizia vive di pluralismo e di autonomia. La legge 121/81 ha definito un modello preciso, separando l’organizzazione sindacale della Polizia dalle confederazioni. Per questo trovo singolare che proprio un sindacato di Polizia scelga sistematicamente la contrapposizione nei confronti di un’altra organizzazione sindacale invece di concentrarsi sui problemi concreti degli operatori. La dialettica sindacale è una cosa, la censura del confronto è un’altra. Se davvero crediamo nei valori democratici, dobbiamo difendere il diritto di esprimere opinioni diverse, non soltanto quelle che ci sono politicamente più vicine».
Antonio Alletto
Segretario generale
Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti

VANNACCI ALLETTO SU CONVEGNO POLIZIA POLEMICHE STRUMENTALI
martedì 08/09/2026 13:44
9CO1837636 4 POL ITA R01 LA4NEWS 9Colonne Roma 8 set – Ancora una volta si tenta di trasformare un momento di confronto su un tema che riguarda quotidianamente cittadini e forze dell’ordine in una questione politica. Noi non ci stiamo . Lo afferma Antonio Alletto segretario generale del Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti intervenendo sulla richiesta di sospensione dell’attivita’ di aggiornamento professionale annunciata in una tavola rotonda a Torino con Roberto Vannacci. Io sono per la democrazia piu’ assoluta – sottolinea Alletto -Il sindacato di Polizia che organizza un’iniziativa non puo’ essere messo sotto accusa semplicemente perche’ tra i relatori c’e’ una persona che oggi ricopre un ruolo politico. Se ci sono violazioni delle norme sull’aggiornamento professionale saranno gli organismi competenti a stabilirlo. Non puo’ essere la politica a decidere preventivamente chi puo’ parlare ai poliziotti . Mi permetto inoltre di ricordare alla SILP CGIL – prosegue – che il sindacalismo di Polizia vive di pluralismo e di autonomia. La legge 121 81 ha definito un modello preciso separando l’organizzazione sindacale della Polizia dalle confederazioni. Per questo trovo singolare che proprio un sindacato di Polizia scelga sistematicamente la contrapposizione nei confronti di un’altra organizzazione sindacale invece di concentrarsi sui problemi concreti degli operatori. La dialettica sindacale e’ una cosa la censura del confronto e’ un’altra. Se davvero crediamo nei valori democratici dobbiamo difendere il diritto di esprimere opinioni diverse non soltanto quelle che ci sono politicamente piu’ vicine . redm 081343 SET 26

POLIZIA. MP CONFRONTO TRASFORMATO IN QUESTIONE POLITICA NON CI STIAMO
martedì 08/09/2026 13:45
DIR0962 3 POL 0 RR1 N POL DIR TXT DIRE Roma 8 set. – Ancora una volta si tenta di trasformare un momento di confronto su un tema che riguarda quotidianamente cittadini e forze dell’ordine in una questione politica. Noi non ci stiamo . Lo afferma Antonio Alletto segretario generale del Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti Mp intervenendo sulla richiesta di sospensione dell’attivita’ di aggiornamento professionale con Roberto Vannacci. Io sono per la democrazia piu’ assoluta- sottolinea Alletto – Il sindacato di Polizia che organizza un’iniziativa non puo’ essere messo sotto accusa semplicemente perche’ tra i relatori c’e’ una persona che oggi ricopre un ruolo politico. Se ci sono violazioni delle norme sull’aggiornamento professionale saranno gli organismi competenti a stabilirlo. Non puo’ essere la politica a decidere preventivamente chi puo’ parlare ai poliziotti . Alletto aggiunge Mi permetto inoltre di ricordare alla Silp Cgil che il sindacalismo di Polizia vive di pluralismo e di autonomia. La legge 121 81 ha definito un modello preciso separando l’organizzazione sindacale della Polizia dalle confederazioni. Per questo trovo singolare che proprio un sindacato di Polizia scelga sistematicamente la contrapposizione nei confronti di un’altra organizzazione sindacale invece di concentrarsi sui problemi concreti degli operatori. La dialettica sindacale e’ una cosa la censura del confronto e’ un’altra. Se davvero crediamo nei valori democratici dobbiamo difendere il diritto di esprimere opinioni diverse non soltanto quelle che ci sono politicamente piu’ vicine . Dip Dire 13 42 08-09-26 NNNN
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