È da qualche ora in circolazione il Decreto Legge che entrerà in vigore dal 15 ottobre c.a. che introduce l’obbligo del green-pass COVID-19, nel testo dello stesso viene fatto obbligo al personale, ai fini dell’accesso nei luoghi di lavoro, dell’obbligo di possedere e quindi esibire la certificazione verde COVID-19, qualora il dipendente non ne fosse in possesso si configurerebbe l’assenza del lavoro e dopo 5 giorni senza aver esibito il previsto green pass, la sospensione dal servizio.
E’ noto che nella Polizia di Stato solo il 20 % circa della forza complessiva non ha potuto e/o voluto aderire alla vaccinazione, decisione assunta per motivazioni varie, tra queste, anche per motivi di salute, esenzione prevista, tra l’altro, nel Decreto in argomento.
La posizione del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti è chiara e non ha mai avuto tentennamento alcuno nell’esporla, poiché non è influenzata da pensieri o strumentalizzazioni politiche ne tanto meno da campagne virtuali di tesseramento.
Noi siamo convinti di essere parte di una Istituzione importante che svolge un lavoro importante per tutto il Paese e quindi per i cittadini, altresì convinti che un governo e un parlamento eletto democraticamente dal popolo abbia l’obbligo di emanare leggi precise ed omogenee per tutto il paese e contestualmente garantire la salute pubblica di tutti, nessuno escluso.
Per questa ragione ad unisono pensiamo che la salute dei nostri colleghi nei luoghi di lavoro, per le strade delle città debbano essere sempre tutelati, non solo per la loro incolumità ma finanche per le loro famiglie e per l’utenza con cui si è in stretto contatto.
E’ fondamentale in uno stato democratico rispettare l’opinione e la libertà di ogni singolo individuo, pertanto, preso atto del Decreto Legge che impone l’obbligo del possesso individuale del green pass, chiediamo di tutelare chi ha deciso di non effettuare il vaccino dando loro l’opportunità di effettuare il tampone gratuitamente presso le nostre strutture sanitarie, in modo tale che si possa ottenere un duplice e fluido obbiettivo, salvaguardare la libertà di ciscuno e la salute di tutti non creando disparità di trattamento con consequenziali erronei e drammatici licenziamenti e/o sospensioni .
Fin dal 15 ottobre, data di entrata in vigore del Decreto Legge, siamo pronti a dare assistenza legale ai nostri iscritti nel rispetto delle leggi e della libertà di ciascuno, salvaguardando il bene prezioso della vita e del lavoro.
Roma, 17 Settembre 2021
LA SEGRETERIA NAZIONALE
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