Dopo i recenti trasferimenti, con decorrenza 14 settembre 2026, determinati dal Superiore Dipartimento, il Commissariato di P.S. di frontiera Lampedusa -Linosa, inizia a prendere forma sostanziale. L’attività svolta dal Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, in seno alla Federazione F.S.P., non ha smesso un solo attimo, di vigilare nel positivo tentativo di concretizzare un’opera preventiva finalizzata, non solo alla funzionalità dell’importante e strategico presidio di Polizia, situato in quella che è considerata in ambito mondiale, la c.d. porta d’Europa, teatro, da decenni, di abnormi sbarchi di cittadini extracomunitari, ma il benessere del personale preposto a questa delicatissima attività. La nostra tenacia e autorevolezza, considerato che siamo la prima organizzazione sindacale in termini di adesioni presso la Questura di Agrigento, ha permesso di essere interlocutori seri ed affidabili, degli Uffici preposti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Oggi, con la nota di federazione allegata, abbiamo sottolineato una preoccupazione, che non può, non essere condivisa dal nostro Capo della Polizia e dal Ministro dell’Interno, poiché se non affrontata e risolta, rischierebbe di trasformare un successo dello Stato in un misero fallimento, sia operativo che umano, nei confronti del 47 appartenenti alla Polizia di Stato che in quel presidio, in tempi davvero imminenti, presteranno in quell’isola la loro opera a favore dell’intera collettività dell’Isola, poiché, per loro, ad oggi, non è stata prevista, alcuna unità abitativa, situazione che per l’onor del vero, più volte, tempo fa, avevamo già evidenziato, motivo per il quale abbiamo richiesto rassicurazioni nel merito, auspicando che la tematica, chissà, sia stata già affrontata e risolta…..leggi il documento inviato questa mattina
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