Le forze dell’ordine ancora una volta nel mirino. Anche oggi i poliziotti del Reparto Mobile di Bologna al centro degli scontri con gli studenti universitari.
Il Movimento dei poliziotti democratici e riformisti non ci sta. Non è possibile che nel giro di qualche settimana i colleghi preposti ai servizi di ordine pubblico vengano attaccati dai manifestanti. I poliziotti feriti stavano svolgendo il proprio lavoro.
Non è compito della Polizia la risoluzione dei problemi della mensa dell’Università, per la quale gli studenti sono scesi in piazza, ci vogliono risposte immediate. Ma l’unica cosa evidente è il completo silenzio che arriva dall’Istituzione pubblica, un silenzio che ricade sulle spalle dei poliziotti.
Il Movimento dei poliziotti esprime dunque solidarietà ai colleghi coinvolti nei fatti di Bologna che continuano a subire, loro malgrado, le conseguenze di un disagio sociale sempre più crescente.
Questa Organizzazione sindacale non è più disponibile a subire ingiustizie.
Da questo momento chiede di accertare eventuali responsabilità per ristabilire i giusti ruoli.
Roma,3 Novembre 2016
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