
COMUNICATO SEGRETERIA NAZIONALE UIL MP
La scrivente segreteria nazionale UIL MP ha avuto notizia che in data odierna, nel corso di un’improvvisata assise convocata da ex appartenenti al nostro sindacato, autoreferenziata come direttivo nazionale del sindacato UIL MP, sarebbe stata deliberata la sfiducia nei confronti del Segretario Generale Nazionale Antonino Alletto, dalla carica a cui è stato regolarmente e ad unanimità eletto nel corso del 1° congresso nazionale celebratosi a Roma nel mese di maggio scorso.
Detta sfiducia, appare pleonastico puntualizzarlo, è inficiata da nullità assoluta, giacché priva dei requisiti di forma e di legittimità che devono possedere le elezioni di ogni carica sindacale in seno alla UIL-MP e, per quanto sopra, ogni eventuale ulteriore carica deliberata dal citato pseudo direttivo nazionale, sia essa omologa a quella di segretario generale nazionale o istituita ex novo da detto aleatorio consesso, è da ritenersi priva di ogni effetto giuridico.
Ulteriore improduttività di effetti appare altresì connotare la dichiarazione di nullità emessa dal fittizio direttivo, in merito alle sospensioni dalle cariche sindacali patite dai signori Vittorio Costantini, Giuseppe Costantini, Renato Azzinnari e Giovanni Assenzio,Misuraca Filippo puntualizzando che non bisogna possedere qualità analitiche da colto giurista per comprendere che i destinatari delle prefate misure di sospensione non possono autoannullarsi i provvedimenti cautelari da cui sono stati colpiti.
Nel puntualizzare che la paventata adesione del nostro sindacato a sigle di categoria estranee ai nostri ideali, ordita dai dirigenti sindacali colpiti da sospensione, avrebbe dovuto essere concertata in maniera collegiale dalla più ampia platea possibile di iscritti alla UIL-MP, si rappresenta che è da individuare nell’urgenza di interrompere tale dispotico e antidemocratico progetto, il motivo e la scaturigine delle sospensioni adottate a carico dei surripetuti dirigenti.
Per quanto sopra, la Segreteria Nazionale del sindacato UIL-MP, nel rinviare ogni ulteriore esame dell’incresciosa vicenda alla Direzione Nazionale indetta per il giorno 25 settembre p.v., assicura tutti i suoi aderenti che le dinamiche interne sopra descritte non influiranno minimamente sulla politica e sulla strategia del sindacato, costantemente e univocamente diretta alla difesa dei diritti e degli interessi dei poliziotti.
LA SEGRETERIA NAZIONALE
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