Trascriviamo qui di seguito la sintesi dell’esito inerente l’incontro svoltosi in data 20 Febbraio 2019 presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulla riorganizzazione dei Reparti Mobili, nel corso del quale la nostra Federazione si è distinta per rappresentare le reali necessità dei Reparti Mobili che certamente con l’approvazione della bozza in argomento trascinerebbe indietro anni luce la professionalità acquisita dai colleghi mettendo quest’ultimi in serio pericolo nel corso dei numerosi e variegati servizi di O.P. in Italia ………
RESPINGIAMO AL MITTENTE LA PROPOSTA DI RIORGANIZZAZIONE AVANZATA DALL’AMMINISTRAZIONE
<<GIU’ LE MANI DAI REPARTI MOBILI>>
Si è svolto nella serata di ieri, presso il Dipartimento della P.S., il secondo incontro in merito al progetto di riorganizzazione dei Reparti Mobili della Polizia di Stato, riunione presieduta dal Vice Capo della Polizia Prefetto Luigi Savina coadiuvato dal Direttore Centrale per le Specialità Prefetto Roberto Sgalla e dal Direttore del Servizio Reparti Speciali Benedetto Sanna. Per la Federazione erano presenti i Segretari Nazionali PANTANO Francesco e Andrea CECCHINI
In apertura l’Amministrazione ha comunicato di aver recepito in modo positivo la previsione di un Dirigente Superiore anche per la direzione del Reparto Mobile di Napoli al pari dei Reparti Mobili di Roma e Milano, è stata rivista positivamente la pianta organica del Reparto Mobile di Bari portandola a 301 dipendenti, un incremento di 50 uomini in più rispetto alla precedente previsione di ripartizione, è stata confermata la previsione dell’incremento della dotazione organica complessiva dalle attuali 5.178 a 5.611 unità. In merito ai c.d. ‘Coefficienti’ di impiego l’Amministrazione ha tenuto a precisare che nelle realtà dove vengono utilizzati sono frutto dell’accordo tra i Dirigenti dei Reparti Mobili e le Organizzazioni Sindacali.
Abbiamo rigettato con forza la previsione, sulla quale l’Amministrazione non sembra voler sentire ragione alcuna, di frazionare la squadra in qualsiasi contesto operativo di ordine pubblico. Siamo stati chiari nel dichiarare la nostra contrarietà alla divisione delle squadre in qualsiasi contesto operativo, compreso il nuovo contesto di “osservazione” con il quale l’Amministrazione vuole impiegare il Reparto Mobile per svolgere forse altre funzioni e compiti che non hanno niente in comune con l’attività di ordine pubblico svolta prettamente dal personale dei Reparti Mobili.
Abbiamo rilanciato con chiarezza che una vera riorganizzazione dei Reparti Mobili della Polizia di Stato avrebbe dovuto prevedere l’elevazione degli stessi a SPECIALITA’ della Polizia di Stato, al contrario l’Amministrazione per quanto riguarda gli aspetti operativi e le modalità di impiego propri del Reparto Mobile propone un ritorno al passato, un passato in cui i Reparti Mobili venivano utilizzati in qualsiasi tipo di servizio dai Questori e il frazionamento della squadra era all’ordine del giorno mettendo a rischio l’incolumità degli uomini.
Ci siamo dichiarati contrari alla proposta di spostare gli uffici matricola presso le Questure, una scelta che avrebbe ricadute negative sul personale dei Reparti Mobili in un momento storico come questo in cui l’aggiornamento dei fogli matricolari per le procedure concorsuali in corso assume un rilievo da non da poco conto.
Al termine dell’incontro, dopo aver ricevuto una parziale apertura di alcune sigle sul frazionamento delle squadre in squadre nei cosiddetti servizi di osservazione, l’Amministrazione ha comunicato di voler procedere a un periodo di sperimentazione in alcuni Reparti Mobili alla costituzione di due sotto-squadre da 5 uomini per i compiti di osservazione che opereranno a vista.
Sperimentazione sulla quale la nostra Federazione Sindacale ha ribadito e confermato la propria contrarietà esprimendo un secco NO!
A conclusione dell’incontro l’Amministrazione si è impegnata a presentare, in un successivo incontro, un nuovo Decreto di Riorganizzazione dei Reparti Mobili, una bozza di circolare a firma del Capo della Polizia in materia di impiego dei Reparti e i relativi moduli formativi per il personale.
Roma , 21 febbraio 2019
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