Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti M.P. fin dalla sua costituzione ha sentito propria la necessità di dare la giusta rappresentanza sindacale ai colleghi dei Reparti Mobili d’Italia.
Gli operatori e i responsabili dei Reparti Mobili sempre più spesso vengono posti al centro delle polemiche da parte dei soliti noti colpevolisti, che per farsi un po’ di pubblicità non perdono un istante ad additare e a denigrare le forze di Polizia che in prima linea svolgono con serietà e difficoltà il proprio dovere.
L’ordine e la sicurezza pubblica nel nostro paese ed in Europa, così come peraltro in tutti i paese che si definiscono democratici è determinante per la convivenza civile. L’unica differenza, ma che riteniamo sostanziale, è che in Europa le Forze di Polizia che svolgono questo fondamentale ruolo arginando il fenomeno dei disordini , che è bene ricordare è quasi sempre derivato da un malcontento che nutrono particolari settori della società civile nei confronti della classe politica che governa , aldilà se questa sia di destra o di sinistra, vengono garantite da leggi chiari e da un modus operante inequivocabile che cerca di salvaguardare gli operatori di Polizia, questo contrariamente a quanto sistematicamente sta accadendo in Italia, aldilà delle altalenanti dichiarazioni di vicinanza alle Forze di Polizia quando accadono episodi come a Milano nel corso dell’inaugurazione dell’expo 2015.
Ed è in relazione a quanto brevemente enunciato che Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti M.P. ha deciso unanimemente di realizzare un coordinamento nazionale dedicato ai reparti Mobili della Polizia di Stato, affinché i colleghi che svolgono la propria attività in questo delicato settore possano avere la possibilità di una voce forte, autorevole ma soprattutto libera e democratica , svincolata da qualsiasi filtro che fino ad oggi li ha esposti notevolmente, ponendoli al pubblico ludibrio.
Roma , 14 Maggio 2015
LA SEGRETERIA NAZIONALE
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