Con riferimento all’intervento di rimodulazione presidiaria di cui all’oggetto, la Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato ha rappresentato che, di seguito alle conclusive determinazioni del Signor Ministro dell’interno, è stata ravvisata l’opportunità del mantenimento del Commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Brennero (BZ), con attribuzioni di polizia di frontiera, in luogo della sua trasformazione in Ufficio di polizia di frontiera terrestre, con funzioni di commissariato.
Al riguardo, sono stati pertanto predisposti gli schemi di decreto in oggetto indicati.
In particolare, lo schema di decreto del Ministro dell’interno provvede a individuare un posto di funzione per il dirigente del Commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Lampedusa e Linosa, riservato a un funzionario con qualifica di vice questore o vice questore aggiunto, appartenente alla carriera dei funzionari della Polizia di Stato che espletano funzioni di polizia, con contestuale soppressione del posto di funzione del dirigente dell’Ufficio di polizia di frontiera terrestre di Brennero, alla luce del sopravvenuto accantonamento della progettualità tesa alla trasformazione del Commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Brennero (BZ) in Ufficio di polizia di frontiera, con funzioni di commissariato.
Lo schema di decreto del Capo della Polizia — Direttore generale della Pubblica sicurezza, invece, provvede a costituire, alle dipendenze della Questura di Agrigento, il Commissariato distaccato di pubblica sicurezza di Lampedusa e Linosa, con attribuzioni di polizia di frontiera e con sede nel territorio dell’isola di Lampedusa, con recupero della necessaria dotazione organica da quella prevista per l’Ufficio di polizia di frontiera terrestre di Brennero (BZ), cui sono attribuite – dal decreto direttoriale del 28 giugno 2022 (cd. Atto Ordinativo Unico degli Uffici territoriali) – oltre al dirigente (come detto, della qualifica di vice questore o vice questore aggiunto), 48 unità del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia, così ripartite: un’unità con qualifica di commissario capo, commissario o vice commissario, 12 unità del ruolo degli ispettori; 11 unità del ruolo dei sovrintendenti; 24 unità del ruolo degli agenti e assistenti.
Nel trasmettere copia degli schemi di decreto sopra richiamati, di tanto si informa ai fini di cui all’oggetto, per eventuali osservazioni e/o contributi da far pervenire, attesa l’urgenza connessa alla definizione degli interventi in parola, non oltre il prossimo 10 giugno.
in allegato la bozza del Decreto

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