Trascriviamo qui di seguito il documento unitaro formulato dal cartello sindacale che esprime la maggioranza assoluta dei colleghi in servizio (circa 60.000) relativo all’esito dell’incontro che si è svolto presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza al fine di discutere importanti tematiche riguardanti i colleghi che verranno impegnati nei servizi connessi alle olimpiadi invernali Milano – Cortina….
MILANO-CORTINA
Esito incontro del 20 gennaio 2026
Si è svolto presso il Dipartimento della P.S. il previsto incontro in merito all’organizzazione dei servizi per le olimpiadi e le paraolimpiadi invernali Milano- Cortina.
La riunione è stata presieduta dal Capo Segreteria del Dipartimento, Prefetto Diego Parente alla presenza dei dirigenti di tutti i settori coinvolti nei servizi nei siti olimpici.
Le scriventi OO.SS. hanno segnalato tutta una serie di criticità che sono state rappresentate dal territorio e dal personale che dovrà essere aggregato nelle otto province interessate dai predetti servizi.
Innanzitutto abbiamo rivendicato un apposito fondo per gli straordinari (per noi tutte le ore effettuate devono essere liquidate in nessun caso confluire terzo basket) e insieme all’individuazione di un referente logistico unico e sempre reperibile a tutti i livelli, sia per i vari segretari provinciali interessati che per le segreterie nazionali, per la gestione immediata delle criticità su alloggi, vitto, spostamenti e organizzazione; per il servizio scorte, oltre alla questione del pasto, la necessità di prevedere fondi straordinari per l’acquisto di abiti civili.
Serve inoltre chiarezza analitica sui numeri del personale impiegato, sulla sua dislocazione e sulle modalità d’impiego. Come noto, si tratta di contesti operativi particolari con temperature molto basse. Per questo abbiamo chiesto che in tutti i siti olimpici siano previsti spazi dove il personale possa beneficiare di momenti di ristoro in ambienti caldi e rifornirsi di bevande calde, proprio come è già predisposto nella provincia di Trento.
Abbiamo inoltre segnalato che nella provincia di Sondrio non sono stati previsti bagni chimici per le esigenze fisiologiche e, pertanto, abbiamo chiesto di verificare che anche nelle altre province siano state predisposte idonee soluzioni.
Per quanto riguarda gli alloggi, invece abbiamo chiesto con riferimento sempre alla provincia di Sondrio, dove il personale sarà collocato in appartamenti, che vengano incrementati i servizi di pulizia e di cambio biancheria atteso che, al momento, risulta siano stati programmati due soli servizi di pulizia a settimana e un cambio biancheria a settimana.
Per quanto riguarda il personale in abiti civili, abbiamo chiesto che si forniscano fondi per l’acquisto di abiti climaticamente idonei senza oneri per il personale in modo da poter far fronte alle rigide temperature del posto mentre per il personale che effettuerà servi di scorta, essendo impiegato con trattamento di ordine pubblico, che sia previsto un adeguato ristoro nei casi di salto pasto. Al riguardo il dr. Alfieri, responsabile dell’Ufficio Ordine Pubblico, ha garantito che tutto il personale fruirà regolarmente di tutti i pasti. Pur apprezzando il sincero ottimismo, abbiamo rappresentato, in proposito, forti perplessità.
Abbiamo chiesto chiarimenti sulle modalità di custodia dell’armamento per il personale ordinario alloggiato fuori sede.
Il personale specialista ha invece rappresentato una serie di criticità in merito alla durata del periodo di aggregazione fuori sede. Senza entrare nello specifico ciòche abbiamo segnalato è che potrebbero sorgere particolari difficoltà per la gestione del cane ricoverato insieme al conduttore nella camera d’albergo per un periodo continuativo di 28 giorni. Medesima problematica è stata sollevata per il personale artificiere che dovrebbe conservare il materiale in dotazione nelle camere di albergo con evidenti profili di inopportunità oltre che di rischio. Alla luce delle segnalazioni menzionate, l’Amministrazione si è attivata al fine di individuare idonee soluzioni per ridurre i periodi di aggregazione.
In merito alla durata del periodo di aggregazione per i servizi ordinari invece, le scriventi OO.SS. sono riuscite ad ottenere che il periodo di aggregazione ordinario venga ridotto a 14 giorni, con garanzia di cambio, fatta eccezione per il personale volontario che ritiene di poter affrontare i 28 giorni di aggregazione.
Resta inteso che i servizi fuori sede sono due: uno per le olimpiadi e un altro per le paraolimpiadi e il personale sarà comunque avvicendato per i due eventi.
Abbiamo inoltre sollevato la necessità che vengano fatte delle valutazioni per quanto riguarda la permanenza protratta all’esterno del personale durante i vari servizi, evidenziando che in provincia di Sondrio si raggiungono spesso temperature vicine ai – 20° e che tale condizione può verificarsi anche negli altri siti interessati dagli eventi. Pertanto, tenuto conto dell’abbigliamento messo a disposizione del personale, è indispensabile che si valuti con attenzione il tempo massimo di permanenza all’aperto a basse temperature e di esposizione agli agenti atmosferici evitando conseguenze negative per la salute degli operatori.
Anche in relazione a tale aspetto abbiamo chiesto la presenza e il potenziamento di presidi sanitari di personale medico e infermieristico della Polizia di Stato.
A differenza di quanto era stato riferito in occasione del precedente incontro, è stata diminuita l’aliquota di personale aggregato negli uffici di frontiera terrestre e aerea poiché per il periodo olimpico è stato deciso di interrompere il sistema Entry/Exit System e comunque a tutto il personale impiegato nei controlli sarà garantito il trattamento economico di ordine pubblico.
L’Amministrazione preso atto delle numerose criticità segnalate, ha assunto l’impegno di individuare possibili soluzioni compresa la possibilità di ridurre la durata dei servizi in aggregazione fuori sede.
Infine abbiamo chiesto che al personale impiegato nei servizi di ordine pubblico sia riconosciuto, oltre al nastrino di ordine pubblico secondo la normativa vigente, l’attribuzione di un nastrino “Grandi Eventi”, con tempi certi e senza attese pluriennali.
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SAP PAOLONI |
COISP MOSAP PIANESE |
FSP POLIZIA ES-CONSAP-MP-COSAP UILP MAZZETTI |
SILP CGIL COLAPIETRO |
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