Rendiamo noto che sono state inviate le osservazioni in merito all’istituzione del Commissariato distaccato di P.S. di Lampedusa e Linosa con attribuzione di polizia di frontiera e trasformazione del Commissariato di P.S. di Brennero (BOLZANO) in ufficio frontiera terrestre con funzioni di commissariato ed inoltre la richiesta di esame congiunto ex art 26 d.P.R. nr° 164/2002, trascriviamo qui di seguito…
Prot. 64/S.N.
Roma, 21 gennaio 2026
Al Ministero dell’interno
Dipartimento della Pubblica Sicurezza
Segreteria del Dipartimento
Ufficio V – Ufficio Relazioni sindacali della Polizia di Stato
OGGETTO: Istituzione del Commissariato distaccato di p.s. di Lampedusa e Linosa con attribuzione di polizia di frontiera e trasformazione del Commissariato di p.s di Brennero (BOLZANO) in ufficio frontiera terrestre con funzioni di commissariato.- Richiesta di esame ex art. 26 d.P.R. n. 164/2002.
In relazione alla bozza di decreto Istituzione del Commissariato distaccato di P.S. di Lampedusa e Linosa con attribuzione di polizia di frontiera e trasformazione del Commissariato di P.S di Brennero (BOLZANO) in ufficio frontiera terrestre con funzioni di commissariato, nel chiedere l’esame ex art. 26 d.P.R. n.164/2002, con specifico riferimento all’Istituendo Commissariato di Lampedusa – Linosa si offrono le seguenti parziali osservazioni che saranno approfondite nel corso dell’incontro.
Non avendo alcun preconcetto all’apertura del predetto Ufficio di frontiera, della cui istituzione si parla, già da anni e per la quale la Questura di Agrigento si è adoperata per individuare ed adeguare la sede oggi indicata, giova rappresentare alcune criticità registrate da questa Federazione Sindacale che, ricordiamo a noi stessi, in quella Provincia è la prima organizzazione sindacale in assoluto, tra l’altro già rappresentate a scopo propedeutico nelle varie riunioni convocate da quella Amministrazione periferica, facilmente rilevabili dai numerosi verbali.
Nel decreto in argomento all’articolo 11 il predetto Ufficio si avvarrà di 11 Ispettori; 11 Sovrintendenti e ben 24 agenti e di un dirigente appartenente ala carriera dei funzionari della Polizia di Stato con qualifica di Vice Questore o Vice Questore Aggiunto, per un totale di 47 unità dirigente incluso.
Al successivo art. 16 appare con chiarezza che il personale nella prima fase verrà distolto dall’attuale forza organica già esistente nella Questura di Agrigento, identica cosa per i mezzi da utilizzare e l’arredamento tecnico strutturale.
A tal uopo giova ricordare a questa Amministrazione che già da tempo, dal 2023 circa, il Questore del luogo aveva richiesto disponibilità preventiva ad Ispettori, Sovrintendenti ed Agenti per l’apertura del predetto avamposto, istituendo una e-mail dedicata ed avendone ampio riscontro.
Per le ragioni sopra brevemente esposte , non si comprende per quale ragione un Questura già in evidente affanno, dovrebbe destinare ulteriore risorse all’apertura di una nuova struttura, tra l’altro collegata esclusivamente per via aerea o navale. Una carenza conclamata, anche nel ruolo dei funzionari, considerato che oramai da tempo il Commissariato di P.S. di Licata è privo di dirigente, un avamposto al quale è riconosciuta l’autorità di pubblica sicurezza.
Occorre infine porre all’attenzione, che alcun cenno si pone per due condizioni essenziali considerata l’ubicazione del predetto presidio, alloggi per il personale e sede che dovrebbe già essere costituita come disagiata.
Per quanto concerne invece la trasformazione del Commissariato di P.S. Brennero in ufficio frontiera terrestre con funzioni di commissariato, si chiede di pianificare uno specifico aggiornamento per il personale che ha già la specialità di Polizia di Frontiera, e l’eventuale invio ai corsi di specialità per il restante personale.
In attesa di un cortese sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
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