ROMA – MP accoglie positivamente l’incontro con il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, sul tema della previdenza complementare e integrativa per la Polizia di Stato e le Forze dell’Ordine, ma sottolinea la necessità di trasformare il confronto istituzionale in impegni concreti.
«L’apertura del ministro rappresenta un segnale importante, ma ora servono risorse adeguate e strutturali nella Legge di Bilancio 2027. Senza una copertura finanziaria certa, il rischio è che le promesse restino lettera morta», dichiara Antonino Alletto, segretario generale di MP.
Per il sindacato, è fondamentale garantire al personale in divisa strumenti previdenziali adeguati, capaci di tutelare il futuro economico di chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese.
«Le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine meritano risposte concrete e tutele commisurate ai sacrifici richiesti dal servizio. Occorre intervenire per contrastare il rischio di pesanti penalizzazioni al momento del pensionamento, sia sull’assegno previdenziale sia sul trattamento di fine servizio», conclude Alletto, auspicando che il confronto avviato porti a risultati tangibili già con la prossima manovra finanziaria.

PENSIONI COMPARTO DIFESA E SICUREZZA ALLETT MP ORA SERVONO RISORSE CERTE
mercoledì 14/10/2026 11:11
9CO1851135 4 POL ITA R01 PENSIONI COMPARTO DIFESA E SICUREZZA, ALLETT#1054; (MP): ORA SERVONO RISORSE CERTE (9Colonne) Roma, 14 ott – MP accoglie positivamente l’incontro con il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, sul tema della previdenza complementare e integrativa per la Polizia di Stato e le Forze dell’Ordine, ma sottolinea la necessità di trasformare il confronto istituzionale in impegni concreti. «L’apertura del ministro rappresenta un segnale importante, ma ora servono risorse adeguate e strutturali nella Legge di Bilancio 2027. Senza una copertura finanziaria certa, il rischio è che le promesse restino lettera morta», dichiara Antonino ALLETTO, segretario generale di MP. Per il sindacato, è fondamentale garantire al personale in divisa strumenti previdenziali adeguati, capaci di tutelare il futuro economico di chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese. «Le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine meritano risposte concrete e tutele commisurate ai sacrifici richiesti dal servizio. Occorre intervenire per contrastare il rischio di pesanti penalizzazioni al momento del pensionamento, sia sull’assegno previdenziale sia sul trattamento di fine servizio», conclude ALLETTO, auspicando che il confronto avviato porti a risultati tangibili già con la prossima manovra finanziaria. (redm) 141110 OTT 26
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