Il MP – Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti esprime forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto nella notte a Villagrazia di Carini, dove diverse auto sono state incendiate nel piazzale di uno showroom
“Le auto incendiate nel nuovo showroom rappresentano un fatto gravissimo che non può essere sottovalutato”, dichiara il Segretario Generale del MP Antonio Alletto. “Se dovesse essere confermata la matrice dolosa, ci troveremmo davanti all’ennesimo inquietante segnale di una mafia che tenta di tornare a imporre le proprie regole sul territorio siciliano attraverso intimidazioni e violenza, mentre lo Stato continua troppo spesso a tentennare.”
“Dopo i colpi di Kalashnikov esplosi nel marzo scorso contro il deposito aziendale di Palermo, questo nuovo episodio rischia di alimentare un clima pericoloso per il tessuto economico e imprenditoriale dell’intera Sicilia. Non possiamo permettere che intere aree produttive vengano nuovamente lasciate sotto la pressione delle consorterie mafiose.”
“Da anni denunciamo la mancanza di investimenti concreti sulla sicurezza siciliana: organici insufficienti, strutture carcerarie fatiscenti e colleghi delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia Penitenziaria, costretti a lavorare in condizioni di enorme sofferenza. Senza un piano serio per la sicurezza e il controllo del territorio, il rischio è quello di indebolire ulteriormente la presenza dello Stato.”

Il MP rinnova piena fiducia nel lavoro degli investigatori impegnati ad accertare la natura dell’incendio e ad individuare eventuali responsabilità.
MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2026 12.31.03
MP, preoccupati per auto incendiate a showroom in Sicilia =
AGI0027 3 CRO 0 RPA / MP, preoccupati per auto incendiate a showroom in Sicilia = (AGI) – Roma, 27 mag. – MP, “esprime forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto nella notte a Villagrazia di Carini, dove diverse auto sono state incendiate nel piazzale di uno showroom”. Cosi’, in una nota, il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti. “Le auto incendiate nel nuovo showroom rappresentano un fatto gravissimo che non puo’ essere sottovalutato”, dice il Segretario Generale del MP Antonio Alletto. “Se dovesse essere confermata la matrice dolosa, ci troveremmo davanti all’ennesimo inquietante segnale di una mafia che tenta di tornare a imporre le proprie regole sul territorio siciliano attraverso intimidazioni e violenza, mentre lo Stato continua troppo spesso a tentennare”. “Dopo i colpi di Kalashnikov esplosi nel marzo scorso contro il deposito aziendale di Palermo, questo nuovo episodio rischia di alimentare un clima pericoloso per il tessuto economico e imprenditoriale dell’intera Sicilia. Non possiamo permettere che intere aree produttive vengano nuovamente lasciate sotto la pressione delle consorterie mafiose”. “Da anni denunciamo la mancanza di investimenti concreti sulla sicurezza siciliana: organici insufficienti, strutture carcerarie fatiscenti e colleghi delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia Penitenziaria, costretti a lavorare in condizioni di enorme sofferenza. Senza un piano serio per la sicurezza e il controllo del territorio, il rischio e’ quello di indebolire ulteriormente la presenza dello Stato”. MP, si legge ancora nel comunicato, “rinnova piena fiducia nel lavoro degli investigatori impegnati ad accertare la natura dell’incendio e a individuare eventuali responsabilita'”. (AGI)Com/Eiz 271230 MAG 26 NNNN

9CO1803533 4 CRO ITA R01 SICILIA, MP: AUTO INCENDIATE SEGNALE GRAVISSIMO (9Colonne) Roma, 27 mag – Il MP – Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti esprime “forte preoccupazione per il grave episodio avvenuto nella notte a Villagrazia di Carini, dove diverse auto sono state incendiate nel piazzale di uno showroom”. “Le auto incendiate nel nuovo showroom rappresentano un fatto gravissimo che non può essere sottovalutato”, dichiara il Segretario Generale del MP Antonio ALLETTO. “Se dovesse essere confermata la matrice dolosa, ci troveremmo davanti all’ennesimo inquietante segnale di una mafia che tenta di tornare a imporre le proprie regole sul territorio siciliano attraverso intimidazioni e violenza, mentre lo Stato continua troppo spesso a tentennare. Dopo i colpi di Kalashnikov esplosi nel marzo scorso contro il deposito aziendale di Palermo, questo nuovo episodio rischia di alimentare un clima pericoloso per il tessuto economico e imprenditoriale dell’intera Sicilia. Non possiamo permettere che intere aree produttive vengano nuovamente lasciate sotto la pressione delle consorterie mafiose. Da anni denunciamo la mancanza di investimenti concreti sulla sicurezza siciliana: organici insufficienti, strutture carcerarie fatiscenti e colleghi delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia Penitenziaria, costretti a lavorare in condizioni di enorme sofferenza. Senza un piano serio per la sicurezza e il controllo del territorio, il rischio è quello di indebolire ulteriormente la presenza dello Stato.” Il MP rinnova “piena fiducia nel lavoro degli investigatori impegnati ad accertare la natura dell’incendio e ad individuare eventuali responsabilità”. (redm) 271159 MAG 26
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