Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti accoglie con cautela il nuovo Decreto Sicurezza annunciato dal Governo dopo i fatti di Torino, che prevede strette sull’ordine pubblico, scudo penale e fermo preventivo per soggetti pericolosi.
“Ogni intervento normativo è inutile se non mette realmente al centro la tutela dei poliziotti che operano in strada”, dichiara il segretario nazionale Antonio Alletto. “A noi servono tutele legali complete, non rimborsi simbolici da 10 mila euro, protocolli operativi chiari che ci proteggano nelle scelte immediate, body cam obbligatorie e pene certe per chi ci aggredisce”.
“Non è accettabile – prosegue Alletto – che colleghi vengano automaticamente indagati anche quando le immagini chiariscono tutto, mentre criminali violenti tornano liberi con misure alternative. Chi colpisce un appartenente alle forze dell’ordine deve finire in carcere e scontare la pena per intero”.
“Non siamo estremisti, ma il garantismo fuori controllo ha creato uno squilibrio che favorisce chi delinque. Lo vediamo ogni giorno nelle periferie e in casi come Rogoredo: recidivi lasciati in strada e poliziotti sospesi, travolti da spese legali e fango mediatico”.
“Se il Governo vuole davvero stare dalla parte delle divise – conclude – trasformi gli annunci in tutele concrete. La sicurezza dei cittadini passa dal rispetto e dalla protezione di chi la garantisce”.
AGENZIE
Sicurezza movimento poliziotti tutele concrete per chi opera in strada
martedì 03/02/2026 09:39
Roma 3 feb. LaPresse – Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti accoglie con cautela il nuovo Decreto Sicurezza annunciato dal Governo dopo i fatti di Torino che prevede strette sull ordine pubblico scudo penale e fermo preventivo per soggetti pericolosi. Ogni intervento normativo e’ inutile se non mette realmente al centro la tutela dei poliziotti che operano in strada dichiara il segretario nazionale Antonio Alletto. A noi servono tutele legali complete non rimborsi simbolici da 10 mila euro protocolli operativi chiari che ci proteggano nelle scelte immediate body cam obbligatorie e pene certe per chi ci aggredisce . Non e’ accettabile prosegue Alletto che colleghi vengano automaticamente indagati anche quando le immagini chiariscono tutto mentre criminali violenti tornano liberi con misure alternative. Chi colpisce un appartenente alle forze dell ordine deve finire in carcere e scontare la pena per intero . Non siamo estremisti ma il garantismo fuori controllo ha creato uno squilibrio che favorisce chi delinque. Lo vediamo ogni giorno nelle periferie e in casi come Rogoredo recidivi lasciati in strada e poliziotti sospesi travolti da spese legali e fango mediatico . Se il Governo vuole davvero stare dalla parte delle divise conclude trasformi gli annunci in tutele concrete. La sicurezza dei cittadini passa dal rispetto e dalla protezione di chi la garantisce . CRO NG01 vlb 030938 FEB 26
Askatasuna Movimento poliziotti Dem ‘servono tutele legali’
martedì 03/02/2026 10:03
AGI0004 3 CRO 0 RRM AGI – Roma 3 feb. – Il Movimento dei poliziotti Democratici e Riformisti accoglie con cautela il nuovo Decreto Sicurezza annunciato dal Governo dopo i fatti di Torino che prevede strette sull’ordine pubblico scudo penale e fermo preventivo per soggetti pericolosi. Ogni intervento normativo e’ inutile se non mette realmente al centro la tutela dei poliziotti che operano in strada dice il segretario nazionale Antonio Alletto. A noi servono tutele legali complete non rimborsi simbolici da 10 mila euro protocolli operativi chiari che ci proteggano nelle scelte immediate body cam obbligatorie e pene certe per chi ci aggredisce . AGI Com Eiz Segue 031003 FEB 26 NNNN
Askatasuna Movimento poliziotti Dem ‘servono tutele legali’ 2
martedì 03/02/2026 10:04
AGI0005 3 CRO 0 RRM AGI – Roma 3 feb. – Non e’ accettabile – prosegue Alletto – che colleghi vengano automaticamente indagati anche quando le immagini chiariscono tutto mentre criminali violenti tornano liberi con misure alternative. Chi colpisce un appartenente alle forze dell’ordine deve finire in carcere e scontare la pena per intero . Non siamo estremisti ma il garantismo fuori controllo ha creato uno squilibrio che favorisce chi delinque. Lo vediamo ogni giorno nelle periferie e in casi come Rogoredo recidivi lasciati in strada e poliziotti sospesi travolti da spese legali e fango mediatico . Se il Governo vuole davvero stare dalla parte delle divise – conclude – trasformi gli annunci in tutele concrete. La sicurezza dei cittadini passa dal rispetto e dalla protezione di chi la garantisce . AGI Com Eiz 031003 FEB 26 NNNN
Sicurezza, Poliziotti Democratici: tutele per chi è in strada “Garantismo fuori controllo ha creato squilibrio”
Roma, 3 feb. (askanews) – Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti accoglie con cautela il nuovo Decreto Sicurezza annunciato dal Governo dopo i fatti di Torino, che prevede strette sull’ordine pubblico, scudo penale e fermo preventivo per soggetti pericolosi. “Ogni intervento normativo è inutile se non mette realmente al centro la tutela dei poliziotti che operano in strada”, dice il segretario nazionale Antonio ALLETTO. “A noi servono tutele legali complete, non rimborsi simbolici da 10 mila euro, protocolli operativi chiari che ci proteggano nelle scelte immediate, body cam obbligatorie e pene certe per chi ci aggredisce”. “Non è accettabile – prosegue ALLETTO – che colleghi vengano automaticamente indagati anche quando le immagini chiariscono tutto, mentre criminali violenti tornano liberi con misure alternative. Chi colpisce un appartenente alle forze dell’ordine deve finire in carcere e scontare la pena per intero”. “Non siamo estremisti, ma il garantismo fuori controllo ha creato uno squilibrio che favorisce chi delinque. Lo vediamo ogni giorno nelle periferie e in casi come Rogoredo: recidivi lasciati in strada e poliziotti sospesi, travolti da spese legali e fango mediatico”. “Se il Governo vuole davvero stare dalla parte delle divise – continua – trasformi gli annunci in tutele concrete. La sicurezza dei cittadini passa dal rispetto e dalla protezione di chi la garantisce”. Red/Nav 20260203T094555Z
MARTEDÌ 03 FEBBRAIO 2026 10.03.34
Askatasuna: Movimento poliziotti Dem, ‘servono tutele legali’ (2)=
AGI0005 3 CRO 0 RRM / Askatasuna: Movimento poliziotti Dem, ‘servono tutele legali’ (2)= (AGI) – Roma, 3 feb. – “Non e’ accettabile – prosegue Alletto -, che colleghi vengano automaticamente indagati anche quando le immagini chiariscono tutto, mentre criminali violenti tornano liberi con misure alternative. Chi colpisce un appartenente alle forze dell’ordine deve finire in carcere e scontare la pena per intero”. “Non siamo estremisti, ma il garantismo fuori controllo ha creato uno squilibrio che favorisce chi delinque. Lo vediamo ogni giorno nelle periferie e in casi come Rogoredo: recidivi lasciati in strada e poliziotti sospesi, travolti da spese legali e fango mediatico”. “Se il Governo vuole davvero stare dalla parte delle divise – conclude -, trasformi gli annunci in tutele concrete. La sicurezza dei cittadini passa dal rispetto e dalla protezione di chi la garantisce”. (AGI)Com/Eiz 031003 FEB 26 NNNN
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