In seguito all’escalation internazionale legata all’attacco Iran, il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione di atti terroristici e sulla necessità di rafforzare i dispositivi di sicurezza interna del Paese.
“Dobbiamo porre il tema in modo chiaro: oltre alle esigenze quotidiane, dove le risorse sono evidentemente insufficienti, oggi ad aggravare la sicurezza interna c’è l’urgenza di rafforzare i dispositivi di prevenzione contro atti terroristici”, dichiara Antonio Alletto, segretario generale del Movimento. “Gli attacchi di guerra sono sempre improvvisi e non possiamo demandare l’incremento delle forze di polizia, già in servizio in numero insufficiente: 108.963 unità su una pianta organica prevista di circa 120.956. Considerando il turnover ancora al 75%, il personale effettivamente disponibile è ancora minore. Pensiamo agli aeroporti, alle ambasciate, agli scali ferroviari e portuali: è impensabile militarizzare il Paese con forze militari addestrate a compiti diversi dalla convivenza civile in un contesto democratico.”
Alletto prosegue: “Molte questure sono presidiate agli ingressi da un solo poliziotto, che deve assolvere a tutti i compiti, dall’accoglienza agli sportelli URP. È evidente che senza un reale rafforzamento e una pianificazione mirata, la prevenzione e la sicurezza del Paese rischiano di rimanere solo una dichiarazione.”
Agenzie stampa nazionali

Sicurezza, Poliziotti democratici: serve rafforzare quella interna Sicurezza, Poliziotti democratici: serve rafforzare quella interna “Senza sacrificare la presenza quotidiana sul territorio” Roma, 2 mar. (askanews) – In seguito all’escalation internazionale legata all’attacco Iran, il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione di atti terroristici e sulla necessità di rafforzare i dispositivi di sicurezza interna del Paese. “Dobbiamo porre il tema in modo chiaro: oltre alle esigenze quotidiane, dove le risorse sono evidentemente insufficienti, oggi ad aggravare la sicurezza interna c’è l’urgenza di rafforzare i dispositivi di prevenzione contro atti terroristici”, dice Antonio ALLETTO, segretario generale del Movimento. “Gli attacchi di guerra sono sempre improvvisi e non possiamo demandare l’incremento delle forze di polizia, già in servizio in numero insufficiente: 108.963 unità su una pianta organica prevista di circa 120.956. Considerando il turnover ancora al 75%, il personale effettivamente disponibile è ancora minore. Pensiamo agli aeroporti, alle ambasciate, agli scali ferroviari e portuali: è impensabile militarizzare il Paese con forze militari addestrate a compiti diversi dalla convivenza civile in un contesto democratico.” ALLETTO prosegue: “Molte questure sono presidiate agli ingressi da un solo poliziotto, che deve assolvere a tutti i compiti, dall’accoglienza agli sportelli URP. È evidente che senza un reale rafforzamento e una pianificazione mirata, la prevenzione e la sicurezza del Paese rischiano di rimanere solo una dichiarazione.” Red/Nav 20260302T111248Z

Iran: MPD polizia, ‘rafforzare sicurezza interna Italia’ =
AGI0273 3 CRO 0 R01 / Iran: MPD polizia, ‘rafforzare sicurezza interna Italia’ = (AGI) – Roma, 2 mar. – In seguito all’escalation internazionale legata all’attacco Iran, il Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti “richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione di atti terroristici e sulla necessita’ di rafforzare i dispositivi di sicurezza interna del Paese”. “Dobbiamo porre il tema in modo chiaro: oltre alle esigenze quotidiane, dove le risorse sono evidentemente insufficienti, oggi ad aggravare la sicurezza interna c’e’ l’urgenza di rafforzare i dispositivi di prevenzione contro atti terroristici”, spiega Antonio Alletto, segretario generale del Movimento. “Gli attacchi di guerra sono sempre improvvisi e non possiamo demandare l’incremento delle forze di polizia, gia’ in servizio in numero insufficiente: 108.963 unita’ su una pianta organica prevista di circa 120.956. Considerando il turnover ancora al 75%, il personale effettivamente disponibile e’ ancora minore. Pensiamo agli aeroporti, alle ambasciate, agli scali ferroviari e portuali: e’ impensabile militarizzare il Paese con forze militari addestrate a compiti diversi dalla convivenza civile in un contesto democratico.” Alletto prosegue: “Molte Questure sono presidiate agli ingressi da un solo poliziotto, che deve assolvere a tutti i compiti, dall’accoglienza agli sportelli URP. E’ evidente che senza un reale rafforzamento e una pianificazione mirata, la prevenzione e la sicurezza del Paese rischiano di rimanere solo una dichiarazione”. (AGI)Com/Eiz 021120 MAR 26 NNNN

LUNEDÌ 02 MARZO 2026 12.45.09
Iran: Poliziotti democratici, rafforzare sicurezza interna
Iran: Poliziotti democratici, rafforzare sicurezza interna Trento, 2 mar. (LaPresse) – “Dobbiamo porre il tema in modo chiaro: oltre alle esigenze quotidiane, dove le risorse sono evidentemente insufficienti, oggi ad aggravare la sicurezza interna c’è l’urgenza di rafforzare i dispositivi di prevenzione contro atti terroristici”. Lo ha dichiarato Antonio Alletto, segretario generale del Movimento poliziotti democratici e riformisti a seguito del conflitto in Iran. “Gli attacchi di guerra sono sempre improvvisi e non possiamo demandare l’incremento delle forze di polizia, già in servizio in numero insufficiente: 108.963 unità su una pianta organica prevista di circa 120.956 – ha dichiarato Alletto -. Considerando il turnover ancora al 75 per cento, il personale effettivamente disponibile è ancora minore. Pensiamo agli aeroporti, alle ambasciate, agli scali ferroviari e portuali: è impensabile militarizzare il Paese con forze militari addestrate a compiti diversi dalla convivenza civile in un contesto democratico. Molte questure sono presidiate agli ingressi da un solo poliziotto, che deve assolvere a tutti i compiti, dall’accoglienza agli sportelli Urp. È evidente che senza un reale rafforzamento e una pianificazione mirata, la prevenzione e la sicurezza del Paese rischiano di rimanere solo una dichiarazione”. CRO NG01 lbo/lca 021244 MAR 26
![]()







































